La Psicoterapia la mia passione

Mossa da una passione profonda che mi accompagna da sempre, metto a disposizione la mia esperienza formativa, la mia persona e la mia creatività all’interno del processo terapeutico. Attraverso lo scambio emotivo e relazionale fra paziente e terapeuta, la storia viene riscritta e rielaborata al fine di scoprire e di costruire assieme un nuovo finale, che sia aderente ai bisogni evolutivi della persona nel momento attuale. Sarà difatti la fiducia e il senso di affidamento che si costruirà nell’incontro ad avere un ruolo centrale nel tracciare un nuovo percorso di vita. Trattando la sofferenza e ascoltando la persona nella sua profondità, cerco di divenire un “alleato” in grado di fornire nuovi strumenti per affrontare le sfide che la vita pone di fronte a ognuno di noi, agevolando una maggiore comprensione di se stessi e del proprio funzionamento interpersonale e intrapsichico. L'obiettivo è alleggerire quello zaino pieno di sassi che portiamo sulle spalle, ritrovando così quell'autenticità in noi stessi e nei legami che sono fonte di nutrimento per ognuno.

Un approccio integrato

In qualità di psicoterapeuta, la mia formazione di origine è sistemico-relazionale, una lente attraverso la quale esploro le dinamiche e le interconnessioni che influenzano il benessere individuale e familiare. Negli anni, ho orientato la mia pratica verso tecniche e approcci fondati sui progressi recenti nel campo della neuroscienza, integrandole efficacemente nel mio metodo terapeutico.

Sono certificata come terapeuta Sensorimotor un approccio bottom-up che amo moltissimo in quanto integra il corpo nel processo terapeutico al fine di affrontare il trauma in modo profondo e significativo. Opero attraverso un approccio "trauma-informed", applicando tecniche avanzate come l'EMDR (Desensibilizzazione e Riprocessamento attraverso i Movimenti Oculari) e il DBR (Deep Brain Reorienting), strumenti riconosciuti per la loro efficacia nell'elaborazione di esperienze traumatiche.

La mia esperienza si estende alla collaborazione con famiglie traumatizzate, per ripristinare un senso di sicurezza, con coppie, per migliorare la comunicazione e la connessione interpersonale, e con adolescenti e adulti, per supportarli nell'affrontare le sfide della vita. Inoltre, mi occupo di neurodivergenza e di fenomeni di violenza interpretati come risposte difensive a un mondo interno percepito come insicuro, accompagnando i pazienti verso una maggiore consapevolezza e resilienza.

"La guarigione inizia dove finisce la paura"

Superare la paura rappresenta il primo passo verso un processo di guarigione profondo e autentico. Dobbiamo sentirci al sicuro in un ambiente che ci fa sentire accolti e benvenuti per poterci sentire liberi di esplorare le nostre vulnerabilità, affrontare i propri traumi e riscoprire la propria forza interiore. Per demolire le barriere create dalla paura e per costruire un futuro più sereno e consapevole occorre percepire profondamente che non siamo in pericolo, e questo può accadere solo facendo esperienza di sicurezza attraverso il nostro corpo nel presente.